STARWAYTOSYDNEY


Vai ai contenuti

Da Torino a Sydney su due ruote

Questo viaggio parte per fermare la giostra della quotidianità.
Per rigenerare lo spirito e rinnovare il nostro sguardo sulla realtà. Per portare un messaggio di fratellanza e comunione fra popoli, culture e religioni diverse. Per celebrare un mezzo di trasporto che trasforma in “viaggio” anche il più comune dei tragitti. Per godere della lentezza in una cultura che ha fatto della velocità un valore. Per recuperare il contatto con la natura e gli elementi. Per mettere in discussione lo stile di vita che siamo soliti dare per scontato. Per raggiungere un amico. Per fare dell’incertezza la nostra casa. Per dare nuovi stimoli a chi resta a casa ma con la mente non smette mai di spostarsi. Per mangiare alla tavola di chi parla una lingua diversa. Per amore dell’ignoto. Per fare un’esperienza di vita vera e lasciare scivolare ciò che non conta.

Perché il viaggio non rimanga un’esperienza soltanto personale, abbiamo deciso di attribuirgli un valore aggiunto.
Prima della partenza e durante il viaggio, grazie a questo sito, potrete effettuare una donazione in favore di una ONLUS Italiana operante in India.
Il ricavato verrà da noi consegnato direttamente ai responsabili della ONLUS presso la quale ci fermeremo a lavorare come volontari per circa quattro settimane.


E’ passato ormai qualche mese da quando, davanti ad un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino, si parlava del prima e del dopo, di punti di partenza e d’arrivo.
E’ così che abbiamo deciso di abbandonare la sicurezza di una carriera sempre più delineata ed intraprendere una nuova esperienza.
L’amicizia che ci lega da sempre, sin dai tempi del liceo, quando ancora progetti come questo avevano il sapore del probabile, ci ha dato la spinta necessaria a trasformare in realtà il nostro viaggio.

Un viaggio da Torino a Sydney in sella a due Star LML: 30.000 km. attraverso Albania, Grecia, Turchia, Iran, Pakistan, India e Indonesia.

Questo viaggio parte dall’urgenza di realizzare una visione, senza lasciarla impolverare in un cassetto; dall’ardente bisogno di libertà; dalla ricerca di convinzioni estranee ai luoghi comuni proposti dalla società. Così da potersi un giorno riconoscere, lontani da qui ma sorpendentemente vicini a noi stessi, nei versi di Pablo Neruda, sintesi egregia dell’esperienza umana:

Ed io, minimo essere,/ ebbro del grande vuoto costellato,/ a somiglianza, a immagine del mistero,/ mi sentii parte pura dell'abisso,/ ruotai con le stelle,/ il cuore si sparpagliò nel vento.

Y yo, mìnimo ser,/ ebrio del gran vacìo constelado,/ a semejanza, a imagen del misterio,/ me sentì parte pura del abismo,/ rodé con las estellas,/ mi corazón se desató en el viento.
(Pablo Neruda, La poesia, da Memoriale di Isla Negra, 1964, trad. Roberto Paoli)


community


Torna ai contenuti | Torna al menu